
A distanza di quattro anni da "Volta" Bjork esce con "Biophilia", un album multimediale dove l'ascoltare potrà interagire e modificare i 10 brani che lo compongono grazie ad un' applicazione per IPad sviluppata da Scott Snibbe.
Ogni album di Bjork è atteso da critica e musicisti per vedere strade musicalmente nuove da poter percorrere e, con "Biophilia", si conferma la strada anti-Pop intrapresa nel 2004 con "Medulla" a favore di una ricerca compositiva minimale e dissonante contaminata da intrecci polifonici vocali e suoni melodici percussivi.
Le polifonie vocali sono accompagnati da una scelta di strumenti musicali molto particolare, il liutaio Bjorgvin Tomasson è stato commissionato per costruire un organo con dispositivo MIDI incorporato ed una celesta che potesse riprodurre i suoni della gamelan.
Originali e belli gli stacchi Drum n' bass nei brani "Crystalline" e "Sacrifice" ed hardcore nel brano "Mutual Core".
"Biophilia" è un album sicuramente non facile all'ascolto che però è un altro passo verso la ricerca di nuove vie musicali, i più nostalgici possono sempre riascoltarsi "Homogenic" e comunque chi non ama l'abum può sempre spendere 500 Euro in un Apple Store e modificarli su Ipad...
Loris Colangelo
