
“Mixed Race” è un disco “meticcio” dove dieci brani di sonorità blues, elettronica, jazz ed etnica convivono per 29 minuti e 17 secondi.
Tricky canta pochissimo e pare ahimè molto meno ispirato rispetto al precedente “Knowle West Boy” (Domino 2008); Ascoltando i primi due brani “Every Day” e “Kingston Logic” si rimane quantomeno spiazzati… Mentre il primo ci propone una bellissima atmosfera Blues, “Kingston Logic” è veramente un pugno in faccia dato dal tuo migliore amico giustificabile solo se l’amico in questione era in stato evidentemente confusionale (il che parlando di Tricky è sicuramente possibile) infatti poi segue la bella “Early Bird” quasi a chiederci scusa.
In successione i brani “Ghetto Stars” (cantata in duetto con la nuova musa italo/canadese Franky Riley), l’ etnica “Hakim” (un nuovo pugno in faccia!), ”Come To Me”, la cover/singolo “Murder Weapon”, ”Time To Dance” (a forza di pugni in faccia mi ha messo quasi al tappeto…), “Really Real” (in collaborazione con Bobby Gillespie dei Primal Scream) e la conclusiva “Bristol London” che mi tira decisamente su il morale.
Sinceramente me lo aspettavo un album così dopo “Knowle West Boy” perché Tricky è prendere o lasciare, amare od odiare, bianco e nero… Thom Jurek per allmusicguide scrive che: “Ultimately, Mixed Race, with its simmering tension, is a worthy follow-up to Knowle West Boy, and a fine entry in Tricky's catalog overall.” E sono personalmente d’accordo.
Ah domenticavo! Sabato 13 Novembre sarà in concerto all’Auditorium Flog di Firenze (20Euro) ;)
LORIS VOODOO

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