sabato 24 ottobre 2009

LORIS E' VIVO ;)

Ciao ragazzi!!!!
Mi scuso con tutti per la mia assenza nelle ultime 2 puntate... State tranquilli da venerdì prossimo Loris c'è!!!!
A venerdì ;)

sabato 10 ottobre 2009


MUSE- THE RESISTANCE


mmm....difficile cercare di sintetizzare un album come questo. I Muse (Matt, Chris, Dominic) sono un power-trio ormai affermatosi come punto di riferimento imprescindibile per il Rock. Sono maturi, hanno cacciato il fantasma dei Radiohead dalla loro vita e adesso brillano di luce propria. Tutto questo si era già capito da "Black holes and Revelations" uscito tre anni fa per la Helium 3 e diventato presto una pietra miliare della musica. Ma con "the Resistence" i Muse osano ancora di più, cercando quel "qualcosa" che mancava tre anni prima. Il singolo Uprising è da molti considerato più vicino, sia per le sonorità che per come è strutturato, al vecchio album del 2006 e non gli si può certo dar torto (soprattutto se si ricorda "Knight of Cydonia"), ma il resto dell'album ha un taglio operistico che rappresenta la loro logica evoluzione. Rinchiusi per tre anni nella loro sala prove sul lago di Como, e lavorando strenuamente accanto all'orchestra sinfonica della Scala di Milano, Matt Bellamy, leader, voce e chitarra della band, è riuscito a esprimere tutto il suo amore per la musica classica (e per i Queen) ed a legarlo con le sue radici Rock. MK Ultra è una potente miscela di rock e synth, Guiding Light ha un fascino teatrale che sconvolge e per finire c'è Exogenis, mini-opera in tre parti che accompagna l'ascoltatore al gran finale. In definitiva il voto dell'album non può che essere positivo, a parte una pericolosa intromissione nel mondo del R'n B; la traccia numero 3, Undisclosed Desires, ha un ritmo "timbaland-style" che potrbbe far pensare male. L'uomo è diffidente per natura, e davanti a esperimenti come questi c'è chi pensa ad una sordida manovra commerciale da secondo singolo. Ma invece di far parlare la parte sospettosa di me, preferisco godermi tutto l'album e non pensare a niente. Per tutto il resto..vedremo.


Alessandro Magni

lunedì 5 ottobre 2009

NOTIZIE DEL VOODOO!!!!

Si collega a Facebook mentre svaligia una casa, arrestato.
Non è riuscito a fare a meno di collegarsi a Facebook nemmeno mentre stava rubando in un appartamento e non ha considerato che così stava lasciando i suoi dati. È successo nel comune di Albano laziale, alle porte di Roma, dove i carabinieri della Stazione di Cecchina hanno arrestato un giovane di 26 anni del posto, già noto alle forze dell'ordine, per furto in abitazione. Il ladro, nel corso di uno dei suoi ultimi colpi, nel mese di aprile, nell'appartamento di un uomo di 52 anni del posto, avendo trovato un pc acceso, non aveva resistito a collegarsi con le sue credenziali al social network Facebook per comunicare con i suoi amici anche mentre stava rubando. Quei dati lasciati nel pc sono stati acquisiti dai carabinieri e dalla sua mail è stato possibile risalire alla sua identità. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione i militari hanno trovato parte della refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario.

venerdì 2 ottobre 2009

BEAT POP e ANTI NY



Finalmente sono riuscito a comprare “Beat Pop” il disco pubblicato nel 1983 dalla Tartown Record e prodotto da Jean Michel Basquiat.


Nel 1983 Basquiat era un artista ormai affermato: consolida l’ amicizia con Andy Warhol dal quale prende in affitto il 5 Agosto l’atelier in Great Jones Street e collabora a dei lavori con Andy e Francesco Clemente; Per gli amanti del gossip inizia anche una relazione con Madonna ;)

In questo clima produce “Beat Pop” che contiene un brano di Rammellzee versus K Rob che è una vera chicca per i cultori dell’Hip Hop e del Trip Hop… Tricky ha affermato più volte di averlo ascoltato e di esserne stato folgorato.

Consiglio anche un disco pubblicato nel 2001 dalla Gomma (http://www.gomma.de/): “ANTI NY – RARE MUSIC FROM THE EARLY 80ES NEW YORK UNDERGOUND AND SOME CONTEMPORARY VERSIONS” una MUK Prod.

Contiene il brano “Drum Mode” dei Gray (il gruppo dove suonava Basquiat nel periodo ‘78/’80) oltre ad una bella selezione di altri artisti che si sono esibiti al Mudd Club (l’impianto audio fu personalmente progettato da Brian Eno) di NY tra i quali i Vivien Goldman, Konk, Ike Yard, Rammellzee

Due dischi che catapultano in una città e in un periodo che ha udito uno dei ruggiti più belli della musica e dell’arte contemporanea.


LORIS VOODOO