giovedì 17 dicembre 2009

VOODOO NIGHT DJSET@WALLACE PUB PRATO(PO) 22/1/2010


Venerdì 22 Gennaio dalle ore 23:00 fino alle 2 di notte Voodoo Night djset al Wallace Pub di Prato (in piazza mercatale) con special guest Giovanni Larry Torre di Night Moves!!!!

mercoledì 9 dicembre 2009

LOWAVE LIVE@GINGER ZONE


Venerdì 11 Dicembre alle ore 23:00 i Lowave si esibiranno al Ginger Zone di Scandicci (FI) per una serata organizzata dal programma radiofonico RadioGabba di Novaradio per parlare delle Creative Commons, le license che permettono di scaricare gratuitamente musica di artisti indipendenti.
Il concerto sarà trasmesso in diretta video e audio su www.myspace.com/radiogabba e in diretta audio su Novaradio 101.5/107.3 FM (copre la zona di Firenze e Barberino).
Per un'ottimo venerdì musicale potreste ascoltare il concerto e dopo sintonizzarvi su Voodoo Night dalle 00:00 alle 1:30 sempre su Radio Gas ;)

LORIS VOODOO


domenica 22 novembre 2009

Grande evento all’auditorium Flog di Firenze...

CONGOS IN CONCERTO!!!




Donato “ pausa “ Cannone non poteva mancare a questa bella serata di ottima musica in levare e buone vibrazioni.
L' esibizione del gruppo giamaicano è stata meravigliosa!! Un concerto di 2 ore dove un pubblico molto gremito ha ballato, urlato e cantato in un coinvolgente dondolio di teste. La band ha molto apprezzato il pubblico fiorentino ballando e suonando tanti tra i loro brani più famosi come "Fisherman", con tanti “ pull up” e un ritmo travolgente.
Personalmente mi sono divertito molto, ho ballato entrando in un bel giro positivo trascinato dall’energia di quei “giovani” settantenni.



Per chi non li conoscesse i Congos sono una band storica del panorama reggae mondiale. Il gruppo si forma verso la fine degli anni settanta dal trio Cedric Myton, Roydel “Ashanti” Johnson e Watty Burnett.
Registrare con grandi nomi della produzione reggae, uno su tutti l’amato e odiato Lee “ Scratch “ Perry. I Congos suonano dal 1977 al 1979 fino a quando Watty Burnett e Ashanti Johnson lasciano la band che si riforma solo agli inizi degli anni 90 con Lindburgh Lewis al posto di Johnson. Da qui inizia una grande ascesa al panorama mondiale con l'incisione di tanti album e soprattutto tanti live in giro per il mondo... Indimenticabile la loro esibizione la scorsa estate sul parco del "Rototom Sunsplash" di Osoppo.



Roots style

Donato “pausa“ Cannone










foto di Linda Berna Nasca

lunedì 9 novembre 2009

VENERDI' 13 NOVEMBRE HAPPY BIRTHDAY VOODOO NIGHT!!!!


Ragazzi questo venerdì Voodoo Night festeggierà i 2 anni di attività!!!!
SSSSSSSIIIIIIIIIIIIIII
Ospiti a sorpresa e tanta tanta ottima musica!!!!!

venerdì 6 novembre 2009

Non Si Processa Bob Marley


IL ROTOTOM SALUTA IL FRIULI E PORTA AVANTI UNA BATTAGLIA COMUNE

Con grande stile il festival più famoso in Europa, esce di scena da Osoppo.
Dà l’addio con eleganza, anche se non dovuta, l’organizzazione lascia la regione ed il luogo che l’ha resa grande. Attenzione a non dare il merito solo ad un paesino di 3.000 persone, fin ad allora praticamente sconosciuto. Sono infatti gli oltre 150mila giunti ogni anno, gli attori principali e gli unici artefici del successo di una manifestazione come il Rototom. Il luogo ha costituito solo un' incredibile risorsa da rivalutare spendendo tra l’altro molti soldi per metterlo in sicurezza ed aiutando a migliorare notevolmente la struttura del Parco del Rivellino.
Cambiata la giuta è cambiato il clima e la storia quasi decennale del Rototom con location ad Osoppo, è stata cancellata con un colpo di spugna.
Da un fiore all’occhiello e da una notevole risorsa economica per la regione Friuli, il Rototom è diventato dunque un luogo scomodo.

La scorsa edizione è diventata dunque il bersaglio ideale per creare una serie di incovenienti a danno dell’organizzazione, a partire dalle forze dell’ordine, che hanno posto in essere una serie di controlli fiscali, amministrativi, sanitari, di sicurezza, anche i più impensabili.
Poi appena terminata la manifestazione, si è atteso l’attimo giusto per scagliare l’ultimo colpo mortale, tentando di cancellarla per sempre, accusando la manifestazione di agevolare l’uso di marjiuana.

Oggi, apprendiamo la decisione obbligata dell’organizzazione di trovare una nuova location.
Nonostante tutto, il presidente ha voluto ringraziare la comunità di Osoppo ed in particolare la gente che in questo momento difficile, è stata vicino. Qualcun altro, si sarebbe potuto fermare qui ed invece, l’addio al Parco del Rivellino diviene un ultimo gesto d’amore ed un impegno ad una nobile causa.

Se infatti il Rototom venisse accusato e condannato come luogo che agevola l’uso delle sostanze stupefacenti, tutti i gestori di reggae club o organizzatori di concerti, raduni, di qualsiasi genere che sia - all’aperto o al chiuso - parlamento compreso, sarebbero penalmente perseguibili se all’interno trovassero stupefacenti. Incredibilmente la criminalizzazione del Festival di dimensioni europee si trasforma in battaglia comune, una lotta condivisa dai rasta, dai gestori dei locali, dagli organizzatori, dai musicisti, produttori, radio,dj, etichette e tutti gli operatori del settore.

Per chi non lo avesse capito il Rototom sta combattendo una battaglia per tutti noi. Inevitabilmente la sua vittoria o la sconfitta potrebbero cambiare ed intaccare la libertà di ascoltare musica in luoghi comuni.
Allora perché provocatoriamente accusare la stessa reggae music di agevolare l'uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti ?
Su questo tema, pronta la risposta dell’organizzazione con una manifestazione ad Udine dal titolo “ Non Si Processa Bob Marley”. Si svolgerà in Piazza Matteotti venerdì 13 novembre a partire dalle 18, con artisti ed intellettuali che dimostreranno che c’è bisogno di un Rototom Sunsplash indipendentemente da dove si svolge, per la cultura, per la sensibilità e per la civiltà che ha dimostrato negli anni.

Donato "pausa" Cannone

sabato 24 ottobre 2009

LORIS E' VIVO ;)

Ciao ragazzi!!!!
Mi scuso con tutti per la mia assenza nelle ultime 2 puntate... State tranquilli da venerdì prossimo Loris c'è!!!!
A venerdì ;)

sabato 10 ottobre 2009


MUSE- THE RESISTANCE


mmm....difficile cercare di sintetizzare un album come questo. I Muse (Matt, Chris, Dominic) sono un power-trio ormai affermatosi come punto di riferimento imprescindibile per il Rock. Sono maturi, hanno cacciato il fantasma dei Radiohead dalla loro vita e adesso brillano di luce propria. Tutto questo si era già capito da "Black holes and Revelations" uscito tre anni fa per la Helium 3 e diventato presto una pietra miliare della musica. Ma con "the Resistence" i Muse osano ancora di più, cercando quel "qualcosa" che mancava tre anni prima. Il singolo Uprising è da molti considerato più vicino, sia per le sonorità che per come è strutturato, al vecchio album del 2006 e non gli si può certo dar torto (soprattutto se si ricorda "Knight of Cydonia"), ma il resto dell'album ha un taglio operistico che rappresenta la loro logica evoluzione. Rinchiusi per tre anni nella loro sala prove sul lago di Como, e lavorando strenuamente accanto all'orchestra sinfonica della Scala di Milano, Matt Bellamy, leader, voce e chitarra della band, è riuscito a esprimere tutto il suo amore per la musica classica (e per i Queen) ed a legarlo con le sue radici Rock. MK Ultra è una potente miscela di rock e synth, Guiding Light ha un fascino teatrale che sconvolge e per finire c'è Exogenis, mini-opera in tre parti che accompagna l'ascoltatore al gran finale. In definitiva il voto dell'album non può che essere positivo, a parte una pericolosa intromissione nel mondo del R'n B; la traccia numero 3, Undisclosed Desires, ha un ritmo "timbaland-style" che potrbbe far pensare male. L'uomo è diffidente per natura, e davanti a esperimenti come questi c'è chi pensa ad una sordida manovra commerciale da secondo singolo. Ma invece di far parlare la parte sospettosa di me, preferisco godermi tutto l'album e non pensare a niente. Per tutto il resto..vedremo.


Alessandro Magni

lunedì 5 ottobre 2009

NOTIZIE DEL VOODOO!!!!

Si collega a Facebook mentre svaligia una casa, arrestato.
Non è riuscito a fare a meno di collegarsi a Facebook nemmeno mentre stava rubando in un appartamento e non ha considerato che così stava lasciando i suoi dati. È successo nel comune di Albano laziale, alle porte di Roma, dove i carabinieri della Stazione di Cecchina hanno arrestato un giovane di 26 anni del posto, già noto alle forze dell'ordine, per furto in abitazione. Il ladro, nel corso di uno dei suoi ultimi colpi, nel mese di aprile, nell'appartamento di un uomo di 52 anni del posto, avendo trovato un pc acceso, non aveva resistito a collegarsi con le sue credenziali al social network Facebook per comunicare con i suoi amici anche mentre stava rubando. Quei dati lasciati nel pc sono stati acquisiti dai carabinieri e dalla sua mail è stato possibile risalire alla sua identità. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione i militari hanno trovato parte della refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario.

venerdì 2 ottobre 2009

BEAT POP e ANTI NY



Finalmente sono riuscito a comprare “Beat Pop” il disco pubblicato nel 1983 dalla Tartown Record e prodotto da Jean Michel Basquiat.


Nel 1983 Basquiat era un artista ormai affermato: consolida l’ amicizia con Andy Warhol dal quale prende in affitto il 5 Agosto l’atelier in Great Jones Street e collabora a dei lavori con Andy e Francesco Clemente; Per gli amanti del gossip inizia anche una relazione con Madonna ;)

In questo clima produce “Beat Pop” che contiene un brano di Rammellzee versus K Rob che è una vera chicca per i cultori dell’Hip Hop e del Trip Hop… Tricky ha affermato più volte di averlo ascoltato e di esserne stato folgorato.

Consiglio anche un disco pubblicato nel 2001 dalla Gomma (http://www.gomma.de/): “ANTI NY – RARE MUSIC FROM THE EARLY 80ES NEW YORK UNDERGOUND AND SOME CONTEMPORARY VERSIONS” una MUK Prod.

Contiene il brano “Drum Mode” dei Gray (il gruppo dove suonava Basquiat nel periodo ‘78/’80) oltre ad una bella selezione di altri artisti che si sono esibiti al Mudd Club (l’impianto audio fu personalmente progettato da Brian Eno) di NY tra i quali i Vivien Goldman, Konk, Ike Yard, Rammellzee

Due dischi che catapultano in una città e in un periodo che ha udito uno dei ruggiti più belli della musica e dell’arte contemporanea.


LORIS VOODOO

martedì 29 settembre 2009

Notizie dal VOODOO!!!!!!

UOMO NATO CON DUE PENI FUNZIONANTI SE NE FA AMPUTARE UNO PER AMORE!

Friday, September 25, 2009

Quel che non tocca fare agli uomini per accontentare le proprie donne. Poteva diventare una star del porno (di nicchia), invece Ang Qiang ha prefertito disfarsi di quel che rischiava di mettere in fuga la sua ragazza. La prima volta che si è abbassato i pantaloni, la poveretta deve avere avuto una crisi epilettica vedendo non uno ma due peni entrambi perfettamente funzionanti... "Quando abbiamo iniziato a uscire era strabiliata dalla mia doppia dotazione, ma con l'andare del tempo ha deciso che la cosa era troppo raccapricciante", ha raccontato il 23enne di Guangzhou, in Cina. O me o lui, insomma. E' così che il giovane, affetto da una rara malformazione chiamata diphallus, è ricorso all'intervento chirurgico e ha detto addio a uno dei suoi gioiellini. Chissà come avrà fatto a scegliere quale dei due era quello "di troppo".

Alessandro

sabato 26 settembre 2009

THE DEAD WETHER - TREAT ME LIKE YOUR MOTHER - 45 GIRI

Che sorpresa!!!!!
Nel Side B c'è una canzone scritta e cantata da Van Morrison con i T.D.W. come band: "You Just Can't Win"... Bellissima!!!!!
Un consiglio a tutti gli amanti dei vinili... NON PERDETELO!!!!!


Loris Voodoo

venerdì 18 settembre 2009

THE DEAD WEATHER - HOREHOUND – 2009 - THIRD MAN RECORDS

Durante il tour dei Raconteurs Jack White perde la voce, Alison Mosshart (The Kills) lo sostituisce nelle ultime 5 date… Nascono i The Dead Weather.

A Nashville, nel nuovissimo studio Third Man Records di Jack White (inaugurato per l’appunto con una loro esibizione) registrano Horeound, un disco analogico, un disco che si muove nel rock come ai bei vecchi tempi, quando i gruppi si chiudevano in studio, provavano e registravano in bobina le sessioni senza compromessi, liberando energia in vibrazioni elettriche, spostamenti d’aria, sudore e sigarette.

Bella la cover di "New Pony" di Bob Dylan... Imperdibili per tutti gli appassionati di vinili il 45giri di “Treat Me Like Your Mother”.

Nonostante alcune critiche a me l’approccio vocale di Alison non dispiace affatto e anzi si fonde benissimo nel sound e nei duetti con Jack, il resto della band è composta da Dean Fortita (Queens Of The Stone Age) alle tastiere e ”Little” Jack Lawrence al basso.

Speriamo nella longevità del progetto ed intanto gustiamoceli dal vivo nel tour che li attende in Europa.


CONTATTI:

www.thedeadweather.com



LORIS COLANGELO



sabato 12 settembre 2009

NOTIZIE DEL VOODOO

Usa, le storie hard di Mike Duvall

Microfoni accesi, si dimette politico.

Ha confessato di prendere a sculacciate l'amante, ha rivelato il tipo di biancheria intima indossato dalla donna con cui tradisce la moglie e si è vantato della sua abilità di gestire due relazioni extraconiugali contemporaneamente. Peccato che Mike Duvall, deputato repubblicano della California, abbia spifferato le sue prodezze a sfondo sessuale senza accorgersi che il microfono di fronte al suo seggio al Congresso a Sacramento fosse acceso.

In poche ore i dettagli delle sue avventure hanno fatto il giro degli Stati Uniti, costringendo il congressman, travolto da una vera e propria bufera mediatica, alle dimissioni. Duvall era arrivato al suo secondo mandato lontano dai riflettori. Ora è diventato una celebrità del web: su YouTube è possibile vedere un servizio della televisione Kcal-TV che mostra con tanto di sottotitoli le confessioni in aula del repubblicano residente a Yorba Linda.
"Le do delle sculacciate", confessa Duvall al deputato Jeff Miller seduto vicino a lui in un momento di una pausa durante una seduta di una commissione legislativa. "E a lei piace?", si incuriosisce Miller. Duvall allora sgancia la prima bomba: "Lei prima mi dice di sapere benissimo che io adoro sculacciarla. E allora io le rispondo: ‘Si, perché so che sei una cattiva ragazza’ ".
Ma il congressman americano è andato oltre. Non ha lesinato particolari sulle mutande dell’amante, ha sottolineato la differenza di età tra lui e la donna e si è vantato di avere un’altra relazione extraconiugale, con una ragazza che ha definito "bollente". Al momento non è nota l’identità delle due amanti di Duvall.
I leader del Congresso della California, che in quei giorni avrebbero dovuto discutere di argomenti di ben altra natura come energie rinnovabili e prigioni dello Stato, si sono invece ritrovati a rispondere ad una valanga di domande sulle tresche del politico repubblicano. A ognuno il suo sexgate.

venerdì 11 settembre 2009

LA MUSICA REGGAE DICE NO AL RAZZISMO - MANIFESTAZIONE “ONE WORLD”


Sabato 12 e domenica 13 settembre, a partire dalle 16, si svolgerà al Parco Virgiliano di Napoli l’evento denominato “One World”, promosso dall’Associazione Culturale Reggae Revolution e dall’Associazione di promozione sociale Jolibà, con il patrocinio del Comune di Napoli. Il fine dell’evento è quello di promuovere un messaggio di pace, rispetto e convivenza tra culture diverse. Il tema centrale è infatti quello dell’immigrazione e l’iniziativa vuole essere un veicolo attraverso il quale comunicare un’idea del fenomeno totalmente diversa da quella che ci viene offerto dalla politica e dai principali media. In un momento storico nel quale l’immigrato viene sempre più criminalizzato e alla luce delle recenti disposizioni in materia di sicurezza nazionale, che ha visto l’introduzione del reato di clandestinità, è necessaria una forte mobilitazione della società civile per evitare che banali strumentalizzazioni possano essere la radice di fenomeni xenofobi e razzisti.

“One World” ha il preciso compito di coinvolgere tutte le comunità immigrate presenti nel territorio per costruire due giorni di dialogo e confronto attraverso conferenze, dibattiti e laboratori interculturali. A far da cornice a questo momento di incontro, ci sarà la musica reggae con la partecipazione di alcuni dei sound system campani più importanti. Da sempre infatti il genere musicale conosciuto in tutto il mondo grazie a Bob Marley, ha al centro del proprio messaggio la libertà dell’uomo e la giustizia sociale, temi che ben rappresentano lo spirito di “One World”.

Attività: Durante la due giorni si svolgeranno attività di diverso genere tra cui uno “ Sportello informativo per immigrati” per offrire assistenza legale sul posto a cura dell’associazione Jolibà. Corsi di percussioni africani, danza, giocolieri, mangiafuoco, intrattenimento per bambini, burattinai ed altre iniziative in via di definizione che saranno precisate nel prossimo comunicato stampa.

Timing Intrattenimento dalle 16:00 – 18:00 Dibattiti 18:00-19:30 Musica Africana 19:30- 21:00 Dancehall Reggae dalle 21:00 -01:00

Donato "pausa" Cannone

PEACHES – LIVE@ESTRAGON – 5/9/2009 BOLOGNA

Ok lo ammetto… Nello scrivere la recensione di “I Feel Cream” non ho azzardato giudizi personali mantenendo un tono formale del tipo: “Non sono particolarmente entusiasta ma aspettiamo di vederla live”.

Ebbene il concerto me lo sono visto e contemplo un minuto di silenzio per chi se lo è perso.



Peaches non ha una grande voce però che stile!!!! Vedere una quarantenne che salta sulle casse, sul pubblico, offrendo le movenze della vecchia scuola come omaggio alla storia del rock in tutte le sue forme: Classic Rock, Hard Rock, Glamour ed Electro Rock; Peaches e la sua band vomitano pulsioni sessuali al pubblico il quale rimane abbastanza imbarazzato, vedere Saskia Hahn suonare in biancheria intima non è particolarmente indicato ai chitarristi deboli di cuore come me.

I brani tratti dall’ultimo album nell’esecuzione live trascinano (notevoli “More” e “Mommy Complex”), tutti ballavano mentre la nostra Peaches agitava un Teremin in versione spada Guerre Stellari.

In mancabili i brani “Boys Wanna Be Her”, “ Fuck The Pain Away”, “Shake Yer Dix” tratti dai lavori precedenti.

Belli i vestiti, l’uso dei proiettori ed i laser anche se l’Estragon (non me ne vogliate) non era acusticamente e tecnicamente all’altezza.

La BAND LIVE è composta da:

Conner Rapp – tastiere, basso, chitarra, backing vocals

Saskia Hahn - tastiere, chitarra, backing vocals (ragazzi che bocconcino!!!!)

Mathias Brendel – batteria


LORIS COLANGELO

domenica 6 settembre 2009

NOTIZIE DEL VOODOO!!!!

Troppo stanco per fare sesso con sua moglie. E lei: "Ancora, ancora, ancora". Che fare di fronte alle moleste insistenze? Svetin Gulisija, 26 anni, ha pensato di appiccare un innocente fuocherello diversivo. Così lei si distrae e magari mette a bada i bollenti spiriti: geniale il ragazzo... Peccato che il fuocherello appiccato nel boschetto dietro casa si sia tramutato in incendio vero e proprio, che ha provocato danni nella zona per 21.000 euro. Adesso Svetin Gulisija, 26 anni, è in carcere.


Fonte: Ananova, 2003

giovedì 3 settembre 2009

PEACHES - I FEEL CREAM - XL RECORDS 2009

La canadese Merrill Beth Nisker, in arte Peaches, è sicuramente uno dei punti di riferimento della scena musicale attuale, Voodoo Night nella passata stagione ha sponsorizzato molto l’uscita per XL Records di “I Feel Cream”.



Sono passati tre anni da “Impeach my Bush”, l’album che l’ha consacrata come artista e produttrice a livello mondiale di conseguenza “I Feel Cream” ha l’arduo compito di confermarla regina della scena electro-rock.

La produzione è stata curata interamente da lei avvalendosi della collaborazione di membri di Simian Mobile Disco, Digitalism, Soulwax e Drums Of Death.

Peaches in merito all’ultima fatica dichiara:

"E' un po' come un varietà: c'è una ballata, c'è roba veramente pesante e c'è un po' di disco. Ho deciso di collaborare con un sacco di gente. Ho scritto molto insieme a Gonzales, ed è grande perché non avevamo mai scritto niente insieme per un album di Peaches."

In effetti dall’ascolto si nota subito che la direzione presa è diversa dai lavori precedenti, la chitarra elettrica è praticamente scomparsa.

Chi era rimasto folgorato dalle sonorità di “Futherfucker” non può non aver storto il naso (nel mio caso aimè nasone) mettendo sul piatto “I Feel Cream”.

Se prima era prevalso l’amore per il Rock n’ Roll ora è emerso in tutto il suo furore l’amante della nostra canadese preferita, la dance music.

I ragazzi vogliono ballare, i club più prestigiosi dell’emisfero occidentale vogliono Peaches in cima alla programmazione quindi mettete da parte gli ardori elettrici, vestitevi glamour e accendete la strobo.

CONTATTI:

http://www.myspace.com/peaches

TRACK LIST:

side1

-talk to me

-more

-mommy complex

side2

-billionarie

-serpentine (i don’t give a… pt.2)

-relax

side A

-lose you

-i feel cream

-mud

side B

-show stopper

-trick or treat

-take you on

LORIS COLANGELO

martedì 1 settembre 2009

PAUSA CANNONE!!!!

Che bello inizia voodoo night!!
Ovviamente non può mancare la PAUSA CANNONE, il momento in levare di voodoo night con tanto buon roots reggae da tutto il mondo.
News sul mondo reggae, artisti, eventi, jamaica news e tanta pausa con Loris e Ale.

Ci sentiamo venerdi alle 10:30 su www.radiogas.it

Donato "pausa" Cannone

Voodoo Night - ORARIO "UFFICIALE"

E' finita la riunione con il direttore Marco Monzali, come promesso ieri vi annunciamo il nuovo orario per la stagione 2009/2010:
Voodoo Night andrà in onda il venerdì notte dalle 00:00 alle 1:30 sempre su www.radiogas.it
Prima di noi, come purtroppo vi abbiamo anticipato nel post di ieri, non c'è più "Jazz e Dintorni" di Marco Milanesi.
Comunque la novità sta nella "flessibilità", infatti per l'esordio di Venerdì 4 Settembre andremo in onda dalle 22:30 alle 00:00 ;)
A venerdì!!!!!!

Loris, Ale, Donato

TRCKY - FESTIVAL DELLA CREATIVITA’ - FIRENZE 24.10.2008


Era dal lontano sabato 14 giugno 2003 (Heineken jammin’ Festival) che Tricky non si esibiva in Italia, dopo 5 anni torna a fare un tour nel “bel paese” in seguito all’uscita di “Knowle West Boy” un album nel quale Rock, Punk, Trip Hop, Reggae si fondono sinteticamente nella mente di un meticcio di Bristol (Knowle West è il quartiere dove è nato) che ha iniziato nei Massive Attack (“Blue Lines” e “Protection”) esordito come solista con il capolavoro “Maxinquaye” (1995) e, diventato fenomeno del Trip Hop, collaborato con i più importanti artisti contemporanei (Bjork, Tom Yorke, PJ Harvey…).

Il pezzo d’apertura è stato “You don’t want to”, Tricky non canta, sembra un pugile che inizia il riscaldamento, finisce la canzone, si leva la felpa e inizia a “trickyzzarsi”… Vengono eseguiti brani quali “Veronika”, “joseph”, “Past Mistake”, “Council Estate”, “Cross to Bear” dall’ultimo album, “Pumpkin” e “Overcome” per i nostalgici, “Girls”, “Lovecats” (The Cure), “Dear God” (Xtc).

Tricky non si discute, è un “animale da palcoscenico globalizzato” con un’esperienza e carisma pari a pochi, dopo cinque anni di attesa mi aspettavo un ritorno “sorprendente”, in effetti l’album è stupendo, lui era in ottima forma sul palco ma la band che lo accompagnava non era all’altezza… Non capivo come mai un artista di questo livello abbia suonato live con dei musicisti così mediocri ma l’arcano ce lo spiega lui stesso in una bella intervista di Fulvio Paloscia rilasciata per Repubblica di Firenze:

Tutte le voci coinvolte nel progetto sono sconosciute. (Fulvio Paloscia)
«E´ gente che ho incontrato nei pub, o per la strada. Sono amici che venivano a trovarmi a casa: io gli ho chiesto "senti, già che ci sei vuoi cantare un pezzo del mio nuovo album?". Lavorare così è molto più semplice che ospitare star impegnatissime con manager che ti fanno calare tutto dall´alto. Ed è molto più vibrante. Anche per questo, Knowle West Boy è una sorta di diario del mio quotidiano». (Tricky)
Evidentemente Tricky continua a scrivere il suo diario anche in occasione del tour.
Una battuta però mi nasce spontanea, la cantante deve avere delle “doti nascoste” che solo Tricky ha visto… ;)

LORIS COLANGELO

JULIE’S HAIRCUT – OUR SECRET CEREMONY


Martedì 24 Marzo 2009 ore 10:45, Tricky (il mio cane) mi sveglia perché suona il campanello: ”Posta da firmare”… E’ arrivato, la copia n° 218/300 del doppio splendido vinile con copertina serigrafica “Our Secret Ceremony” della band Emiliana Julie’s Haircut.

Accendo lo stereo, riscaldo la piastra, metto il disco… Non avevo dubbi… L’ascolto me lo conferma, è arrivato il disco italiano dell’anno 2009.

Mettetevi comodi, accendete una sigaretta, riempite il bicchiere con qualcosa da bere e partecipate alla cerimonia dei Julie’s.

Chiariamo le cose subito, se siete delle fighette che si aspettano un singolo stile MTV avete sbagliato sport alla grande, qui stiamo parlando di sudore, sigarette in sala prove, di strumenti “veri”, occhi chiusi, parliamo di MUSICA volutamente maiuscola.

I musicisti sono Nicola Caleffi, Luca Giovanardi, Roberto Morselli, Andrea Rovacchi, Andrea Scarfone, Laura Storchi e Fabio Vacchi, sette geni, sette come i sette nani di Biancaneve ma questa è un’altra favola… I Julie’s Haircut hanno avuto il coraggio di seguire il coniglio bianco e io li ringrazio personalmente di averlo fatto. GRAZIE

Non voglio entrare nel dettaglio di inutili commenti sui pezzi, vi do un consiglio, comprate il disco e ascoltateveli potreste fare del bene a voi stessi e alla musica.

LORIS COLANGELO

Link Band:

http://www.julieshaircut.com/oursecretceremony/

http://www.myspace.com/julieshaircut

Buzz Aldrin - EP

I Buzz Aldrin sono un gruppo bolognese all’esordio, un gruppo di tre persone (Nico, Giallo e Gelo) che si chiude in casa per registrare un EP destinato a durare che prossimamente sarà ristampato su musicasetta per la “Furry Hole” di Jukka Reverberi.

In una intervista rilasciata su Rockit il 12/05/2009 affermano: “Abbiamo la faccia da culo per proporre quello che veramente ci passa per la testa, riducendo al minimo il margine per i compromessi.”

Step by step costruiscono le loro canzoni, partono dai rumori, dalle parti ritmiche per poi aggiungere le chitarre e la voce con testi surreali, ci sono gli anni 90’, c’è il 2000, c’è il futuro.

Il bello di questo demo è che si respira l’atmosfera, l’attitudine del gruppo ma di contro la qualità audio non è ottimale, speriamo di vederli presto uscire con un lavoro più completo, intanto possiamo goderceli dal vivo, giungono notizie di prestazione incendiarie ;)

Loris Colangelo


Tracklist:

-Giant Rbbits Are Looking At The Sun

-Small Bad Talk With Koala Friends

-In Star City

-Cooking Dog Eggs

-Let’s Walk The Children Around The Space

Contatto Myspace: http://www.myspace.com/angelocasarrubia

lunedì 31 agosto 2009

VOODOO NIGHT NUOVA STAGIONE

Anche quest'anno riparte Voodoo Night sempre su www.radiogas.it
Purtroppo ancora non sappiamo dirvi l'orario di inizio ma domani c'è la riunione con lo staff di Radio Gas.
Il programma sarà come sempre di venerdì notte in compagnia di Loris Colangelo, Alessandro Magni e di Mr. Reggae Donato Cannone ;)
Purtroppo prima di noi non ci sarà più il programma "Jazz e Dintorni" condotto da Marco Milanesi... Non ce la sentiamo di commentare la scelta di Marco ma lo abbracciamo e ringraziamo per la bellissima compagnia e per l'ottima musica che ci ha fatto ascoltare e conoscere.
Grazie Marco!!!!!!!
Ok.. Domani vi faremo sapere a che ora ripartiremo Venerdì 4 Settembre!!!!!

Loris, Ale, Dona